Ambrogio è un fabbro lombardo, il suo lavoro è la sua passione. Conduce una vita improntata alla solidarietà. Alla morte della moglie, decide di fare testamento a favore di CBM, dando inizio a una meravigliosa storia di solidarietà che arriva fino in Ruanda e che sta cambiando la vita di migliaia di bambini e adulti ciechi: ogni giorno.

persone anziane durante una camminata

Ambrogio e Carla erano marito e moglie. Sostenevano CBM dal 1999: gli albori dell’associazione in Italia.

Ambrogio è nato e cresciuto in una piccola località lombarda. Era fabbro e lavorava in proprio insieme al fratello. La sua era una vera e propria passione, tramandatagli dal padre, e proseguita anche negli anni della pensione.

Oltre al suo lavoro, partecipava attivamente alla vita della sua comunità parrocchiale. Aiutava nella gestione delle messe e accompagnava i malati a Lourdes come volontario. È in questo contesto che conosce Carla, una giovane operaia, che sposa e con cui inizia una vita improntata alla solidarietà e alla condivisione del proprio benessere con le persone meno fortunate.

Due storie, un unico destino

Dopo la morte di Carla, Ambrogio decide di fare testamento a favore dei più vulnerabili: i bambini ciechi che vivono nei Paesi del Sud del Mondo, e lascia 10.000 euro a CBM Italia. È la nipote Anna a parlarci di questa scelta, definendola un atto di generosità, in continuità e coerenza con i valori di una vita.

dott David in camice

Il lascito di Ambrogio ha finanziato la formazione di un oculista in Ruanda, il dott. David Ngabo, che vedi in foto. Lavorerà presso l’ospedale Kabgayi, sostenuto da CBM, dove ogni anno vengono curate oltre 50.000 persone, di cui tantissimi bambini, ciechi o con problemi di vista.

In questi anni di studio ho acquisito una conoscenza completa e un’esperienza pratica in varie specialità oftalmiche, come la chirurgia della cataratta, la cura del glaucoma, dello strabismo, delle patologie della cornea e della retina. Ora sono pronto a unirmi al team dell’ospedale Kabgayi, per servire la mia comunità.

Dott. Ngabo, dott. presso l’Ospedale Kabgayi

E tu, come vorresti essere ricordato?

Anna, la nipote di Ambrogio, leggendo il testamento solidale dello zio, ha ritrovato tutti quei valori che per lui erano così importanti e che ha fortemente incarnato durante la sua vita: l’attenzione per gli altri, per i più deboli, la sua grande solidarietà.

Hai mai pensato di scrivere il tuo testamento solidale per poter continuare a sostenere CBM Italia e le altre cause a te care? Quale ultimo messaggio vorresti lasciare ai tuoi figli e nipoti?

Chiamami e parliamone insieme. Ti racconterò tutti i meravigliosi progetti che potrai continuare a sostenere nei Paesi del Sud del mondo. Il mio nome è Carla e questi sono i miei contatti:

carla belli referente lasciti

Cellulare: 347 05 55 843 | Email: carla.belli@cbmitalia.org


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